Arte e Collezionismo

[Convelio x Unit London] Episodio 7 - Profilo di Unit London

Rita Hamri

Joe Kennedy and Jonny Burt founders of Unit London

Introduzione

Unito London si definisce un’istituzione aperta e trasparente, il cui obiettivo è estendere e diversificare il pubblico dell’arte contemporanea. Unit London è diventato sinonimo di avanguardia nell’utilizzo dei social network e dei contenuti digitali. La galleria si impegna a fungere da oratore e mediatore: raccontando le storie degli artisti più dotati d’oggi e allo stesso tempo colmando il divario tra le sfere fisiche e virtuali nel mondo dell’arte e connettendo le persone con l’arte che amano. Convelio vi ha parlato per imparare di più riguardo al loro business model e ai modi in cui la formula di galleria tradizionale possa essere adattata per incontrare i bisogni delle situazioni attuali ed un pubblico contemporaneo di collezionisti.

Arte e Tecnologia /Online

Unit website

Perchè una presenza online è così importante per i business nel mondo dell’arte?

Il mondo dell’arte (come il nome suggerisce) costituisce un’organizzazione incredibilmente globale. É un settore vasto e complesso che varia da un fuso orario all’altro. Una forte presenza online rende questa ampiezza più gestibile. Anche se il mondo dell’arte è un mondo sociale e l’interazione umana è ancora il suo fulcro, l’abilità per i collezionisti di connettersi con artisti e gallerie nel mondo, in qualsiasi momento, è un magnifico sviluppo che ha aggiunto un ulteriore livello di complessità alla modalità collettiva.

Unit-Zhuang Hong Yi

Quali consigli dareste a una galleria che sta iniziando a creare la sua presenza online - quali strumenti sono utili?

È importante ascoltare le persone che vi seguono. Un buon web design e contenuti sui social media sono importanti, ma se non ascoltate le persone ai quali sono indirizzati le perderete velocemente. Questo non significa solamente che dovreste leggere tutti i commenti di uno specifico post, significa prestare attenzione ai dati, capire quando il vostro pubblico è particolarmente coinvolto e quando invece è più indifferente. Questo non significa che dobbiate sempre assecondare ciò che la maggiorparte vuole vedere, ma sono comunque informazioni utili.

Unit- Insta

Quali sono alcuni dei suggerimenti utili per una galleria per aumentare la propria visibilità su instagram?

Essere costanti, postare in base a una pianificazione, seguire la piattaforma rigorosamente. Cercate di non deviare da quel programma e di finire a postare troppo. Inoltre, come detto prima, rispondete alle persone che interagiscono con i vostri post. Le persone guardano i propri account sui social media per ogni tipo di ragione, ma la motivazione principale è per interagire con qualcosa in cui sono interessati o che le ispiri e se riuscire ad essere un account in grado di fare ciò, allora la visibilità non sarà un problema.

Jake wood unit cropped

Qual è la vostra visione di un’esperienza senza pari per comprare arte online? Ci piacerebbe capire cosa ne pensate specificamente riguardo l’e-commerce e il modello “clicca e compra”...

Nel mondo dell’arte, a causa della presenza di estremo benessere, il modello clicca e compra non è sempre la migliore modalità di operare. Gallerie, artisti e collezionisti traggono profitto dal controllo: l’artista controlla la quantità di lavoro, la galleria controlla chi compra ed i collezionisti (in tutte le loro tipologie) controllano il mercato. Un modello clicca e compra rinuncia a questo controllo e dunque molte gallerie non lo considererebbero mai. Comunque, a volte (prendete come esempio la nostra piattaforma di rilascio stampe Unit Drops) la democratizzazione del processo di acquisto può essere vantaggiosa, vendendo in base all’ordine primo arrivato primo servito e raccogliendo le anticipazioni, iniziando una conversazione ed infine dando alle persone l’occasione di acquistare arte sulla quale non avrebbero avuto modo di metterci le mani sopra altrimenti.

Il mercato e il mondo dell’arte

Come scoprite e selezionate i vostri artisti?

Selezioniamo gli artisti da diverse fonti - alcuni sono scoperti attraverso instagram, alcuni contattano la nostra galleria, altri sono artisti affermati che vogliono cambiare galleria, o giovani artisti appena laureati ed infine ci sono persone che abbiamo seguito per un po’.

Unit- Ryan hewett

Come vi differenziate dalle altre gallerie?

Penso che sia facile differenziarci. Nel 5% delle migliori gallerie vi è molta poca differenza - non solo per quanto riguarda il business model ma anche nell’estetica e nel modo in cui si comportano e fanno affari. Noi offriamo qualcosa di più fresco, l’esperienza delle gallerie è diventata stantia, fredda, timida… Tre cose che non dovrebbero centrare con l’arte.

tishk barzanji- dawn

Cosa ne pensate del fatto che il mercato dell’arte stia diventando man mano più trasparente in termini di prezzo?

Penso sia un’ottima cosa. Permette a più persone, tipicamente alle persone più giovani, di imparare di più riguardo l’andamento del mercato, il che è qualcosa che può eventualmente aiutarli ad entrarvi. Quando sei nel business di vendere arte, più persone sono coinvolte e voglio comprare e meglio è. Il modo di coinvolgere questi nuovi giovani acquirenti non è tenere loro i prezzi nascosti, sono cresciuti in una società in cui l’accesso alle informazioni è un diritto universale e negargli questo diritto non causa più mistero, ora provoca seccatura.

Covid19 e il mercato dell’arte

Unit drops

Come credete che il mondo dell’arte sarà dopo il Covid 19?

Penso che dobbiamo accettare il fatto che sarà difficile. Quello dell’arte è ovviamente un mercato di lusso che soffre in momenti di crisi economica. Anche se meno persone potrebbero acquistare non penso vi sarebbe un grande calo in termini di interesse. La maggior parte delle gallerie sono un posto perfetto per il distanziamento sociale, dunque - auspicabilmente - le persone non eviteranno di entravi troppo drasticamente. Le feste di apertura dovranno fermarsi per un po’ ma torneranno, come ogni cosa.

Unit - Michael Staniak: Natural Order

Quali sono state alcune delle vostre priorità, e principali insegnamenti, dalla crisi del Covid 19?

Abbiamo aperto la galleria sette anni fa e da allora abbiamo lavorato senza sosta. Questa piccola pausa ci ha in realtà dato la prima opportunità di rallentare, guardare indietro e realizzare quanto lontano siamo arrivati e dove ci piacerebbe arrivare prossimamente. Penso che molte persone abbiano usato questo tempo nello stesso modo: principalmente come un periodo di contemplazione e riflessione.

Sviluppi futuri

Unit -founders

In pochi anni siete riusciti a crescere in maniera esponenziale, quali sono i prossimi passi per Unit London? Avete piani per un’espansione internazionale - se sì quali location considereste?

Sì il piano è quello di aprire un’altra galleria oltremare. Siamo ad un punto in cui le nostre attività di Londra stanno prosperando e abbiamo la possibilità di fare un passo indietro e porre la nostra attenzione da un’altra parte. A causa della pandemia è naturale che questi piani siano stati leggermente ritardati ma è certamente qualcosa all’orizzonte.

Unit- Peter Gronquist.

Unit London è diventato una voce di riferimento per le gallerie che passano all’online, con l’imminente lancio del settore eventi del business Unit X, che può essere visto come un ritorno alle gallerie fisiche ed eventi in persona. Puoi parlarci un po’ di tutto ciò?

Unit X è la nostra incredibilmente emozionante azienda di eventi. Il nostro spazio principale è in Hanover Square ed abbiamo un nuovo spazio solamente per gli eventi in Covent Garden, si chiama The Stables e aprirà presto. Abbiamo pensato che sarebbe stato negligente usare questi spazi solamente per mostrare arte e li abbiamo dunque resi disponibili per l’affitto da parte di privati. La galleria di Hanover Square è già una sede affermata di eventi mentre The Stables è un eccitante opportunità di accogliere eventi unici e disparati.

Artisti: Jake wood,Oh De Laval, Ryan Hewett, Tishk Barzanji, Michael Staniak, Peter Gronquist, Zhuang Hong-yi

14 luglio 2020

Rita Hamri