Life @Convelio - Alberto, stagista Data Analyst

A maggio Alberto è entrato in Convelio per il suo stage di 4 mesi come data analyst. Questa intervista è dedicata ad Alberto che vive l'esperienza dell'onboarding da remoto e si confronta con la cultura startup di Convelio!

Puoi presentarti?

Ciao a tutti! Mi chiamo Alberto, sono italiano e ho 22 anni. La mia formazione è di tipo scientifico grazie alla mia laurea triennale in ingegneria gestionale al Politecnico di Torino. Ho deciso successivamente di intraprendere un percorso nel mondo della data science, ma orientato al business: per questo ho cominciato un Master in Management con specializzazione in Big Data della durata di due anni alla Toulouse Business School. Durante questi anni ho potuto vivere in diversi paesi ed entrare in contatto con moltissime culture: ho fatto un erasmus a Porto (Portogallo), un semestre a Barcellona (Spagna) e un semestre a Casablanca (Marocco).

Alberto

Puoi spiegare brevemente cosa fai in Convelio?

I miei compiti quotidiani consistono nel strutturare i dati e valutarne la qualità, raccogliere le esigenze di business e i KPI (Key Performance Indicators), tradurli in specifiche tecniche e integrarli nella roadmap globale dei dati con l'obiettivo finale di far diventare Convelio una “data-driven company”.

Conoscevi il settore del trasporto di opere d’arte prima di lavorare da Convelio?

Ho avuto modo di studiare storia dell'arte al liceo e durante i miei numerosi viaggi mi è sempre piaciuto vedere dal vivo le opere studiate e poter riconoscere facilmente gli stili o le correnti a cui le opere d'arte appartengono. Nonostante ciò, non mi ero mai posto la domanda di cosa ci fosse dietro il trasporto di un'opera d'arte e grazie a Convelio ho potuto scoprire nel dettaglio tutti i vari step di cui è composto un trasporto.

Il tuo stage è iniziato durante la pandemia, ovvero quando tutto il team di Convelio era già al lavoro a distanza: com'è stata la tua integrazione nel team di Convelio?

L'onboarding in Convelio è stato qualcosa di unico e strano allo stesso tempo: non capita sicuramente tutti i giorni di cominciare un lavoro senza entrare fisicamente in un’azienda! All'inizio ero un po' preoccupato, poi però ho preso confidenza sia con le persone con cui lavoro maggiormente e sia con altre persone di altri dipartimenti: chiunque sia entrato in contatto con me ha cercato di farmi sentire a mio agio. Fin dall'inizio ogni dipartimento mi ha fatto un training approfondito delle attività principali che svolge, così dopo pochissimo tempo ho potuto avere una visione globale dell'azienda senza entrarci dentro fisicamente.

Cosa hai imparato lavorando in Convelio?

Ho imparato a conoscere i trend del mercato dell'arte e il dinamico settore del trasporto di opere d'arte. Questo tirocinio presso Convelio è stato l'occasione per legare tutto quello che volevo scoprire: lavorare in un ambiente multiculturale, nel settore dei dati, in un'impresa con implicazioni commerciali.

Secondo te quali sono le qualità necessarie per lavorare in una startup?

Secondo me per lavorare in una startup bisogna aver molta voglia di mettersi in gioco ed avere un buon dinamismo: ovvero, bisogna saper evolvere velocemente per poter crescere insieme all'azienda. Uno dei motivi per cui ho deciso di fare la mia prima esperienza come data analyst in una startup è che posso avere un ruolo importante senza aver accumulato ancora troppa esperienza, così posso vedere l'impatto del mio lavoro più facilmente rispetto ad una grande azienda. E ora che sono qui, posso dire che è proprio così!

Cosa ti motiva quotidianamente al lavoro?

Le cose che mi motivano ogni giorno lavorando in Convelio sono l'apprendimento continuo e rapido, sentirsi parte di un gruppo giovanile e internazionale e la possibilità di portare ed implementare nuove idee utili per la crescita dell'azienda.

L'esperienza di Alberto in Convelio ti sembra interessante? Vieni a dare un'occhiata alle opportunità di stage e lavoro sul nostro sito!

July 16, 2020